Cosa vedere a Marsala

Marsala è un comune siciliano, della provincia di Trapani, famosa per lo sbarco di Garibaldi e dei Mille nel 1860 e per il suo vino, che prende il nome della città. In molti ormai visitano Marsala, sia per trascorrere delle giornate rilassanti, sia per visitare le sue bellezze antiche. Di seguito scopriamo cosa vedere a Marsala, scopriamo un po’ di storia di questa fantastica città e le bellezze consigliate dal giornale online MarsalaOggi.it che, tramite la sua campagna MarsalaViva, sta cercando di rilanciare il turismo a Marsala, ancora troppo basso rispetto alle potenzialità di una città così bella e ricca di opere e musei.

La storia di Marsala

Marsala è nata, inizialmente, come colonia fenicia ottocento anni prima di Cristo, invasa e distrutta nel 397 a.C. da Dioniso I, tiranno della città di Siracusa. Conquistata poi dai romani, nel 241 a.C., divenne un centro importante del bacino mediterraneo.

Dopo i romani, molti altri presero, nel corso dei secoli, possesso della città, dagli arabi agli spagnoli. Inserita nella provincia di Trapani durante il Regno delle Due Sicilie (1817), fu la prima tappa dei Mille, guidati da Giuseppe Garibaldi, nell’unificazione italiana.

Durante la seconda guerra mondiale, il centro storico della città venne bombardato, nel 1943, e molti civili persero la vita. Per queste ultime e per il comportamento che i cittadini hanno tenuto durante il conflitto, nel 1961 a Marsala venne conferita alla città la medaglia d’oro al valor civile.

Tra le persone che sono nate o che in qualche modo sono legata a Marsala, si può includere anche il giudice Paolo Borsellino, che venne nominato procuratore della città nel 1989, dove si occupò anche del caso che riguardava la Strage di Ustica, un incidente aereo nel quale morirono ottantuno persone.

Cosa vedere a Marsala

Cosa vedere a Marsala, una città come questa, ricca di storia, non può non includere tra le sue bellezze i siti archeologici nei quali è possibile ammirare rovine risalenti alla Roma imperiale, che sono stati rinvenute nel 1939.

A seguire, si possono ammirare diverse opere architettoniche sia religiose, come il Duomo di San Tommaso di Canterbury (1176), che civili, come il Monumento ai Mille (2016), oppure militari, come il castello di Marsala, edificato in epoca medievale. Numerosi sono anche i musei da poter visitare.

Le bellezze naturali di Marsala

Oltre ai siti storici, Marsala può vantare anche delle bellezze naturali, cominciando dalla Riserva Naturale Orientata “Isole dello Stagnone di Marsala”, nata nel 1984, che si estende dalle coste di Marsala fino al tratto di mare che va da San Teodoro a Capo Boeo. Questa riserva è una laguna, che comprende le saline di Infersa ed Ettore.

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Marsala ed il suo rinomato vino

Non si può, di certo, andare a Marsala e non visitare gli stabilimenti enologici, con le rispettive cantine, dove viene prodotto il famoso vino a cui l’economia dell’isola è  profondamente legata. L’idea di industrializzare la produzione del Marsala, venne introdotta per la prima volta dall’inglese John Woodhouse, nel 1773.

Dunque, chiunque decida di visitare Marsala dovrà prendersi qualche giorno per visitare tutte le bellezze presenti in questa località, non ancora conosciute a tutti ma dalla grandissima potenzialità turistica.