Cosa mangiare nel Salento: 10 assaggi da non perdere

Tutto organizzato, valigie pronte, hotel prenotato, non ci resta che partire per la tanto desiderata vacanza nel Salento. Come sappiamo la buona riuscita di una vacanza è dovuta a fattori come: il meteo, l’ospitalità e il cibo. Oggi vi parliamo proprio di quest’ultimo, vi vogliamo invitare all’assaggio di alcuni piatti della cucina tipica salentina.

Abbiamo pensato che proporvi una piccola lista di piatti tipici del salento sarebbe stata una cosa gradita

La cucina salentina è custode della vera dieta mediterranea

Il Salento, oramai lo sappiamo bene, ha una cultura enogastronomica invidiata da molte regioni italiane. Il Salento è custode, insieme a Sicilia, Calabria e Sardegna, della vera dieta mediterranea, che a detta di molti studiosi è la più sana e ricca di nutrienti.

Quando non si conosce una terra è sempre difficile riuscire a scovare posti autentici in cui poter gustare la vera cucina salentina, quella della tradizione, quella fatta di ingredienti semplici ma genuini, di ricette spesso facili da replicare una volta tornati a casa e di alimenti che possono sembrare strani, ma che nascondono un gusto come pochi.

Cucina della tradizione salentina: sapori di terra e mare

Il Salento è una terra votata alla terra e al mare, e gli ingredienti utilizzati nella cucina sono quelli classici delle zone mediterranee, poco lavorati e poco trasformati se non nell’essenziale. Vediamo quali sono gli alimenti più strani e gustosi della cucina salentina:

Piatti tipici del salento che devi assolutamente assaggiare

– Le Frise: sono ciambelle di pane duro divise a metà e cotte fino a raggiungere un certo gradi di croccantezza. Vengono lasciate riposare fino a diventare durissime.  La loro preparazione viene effettuate immergendole per qualche minuto in acqua e poi condite con pomodorini, olio, sale e a volte anche cipolle crude;

– I tarallini: molto simili alle frise, ma molto più piccoli, i taralli sono ciambelle di pane di vari gusti, al finocchio, al peperoncino, all’origano e spesso anche glassati con zucchero. Sono un ottimo spuntino, ideale nelle giornate di passeggiate o escursioni.

– Il pasticciotto: emblema per eccellenza della città di Lecce, il pasticciotto è un dolce ovale di pasta frolla, farcito con crema pasticcera e ricoperto con uno strato sottile di pasta frolla. La sua variante ricoperta al cioccolato è detta “fruttone”.

– Mustaccioli: dolci poveri che si trovano spesso nelle fiere o sagre di paese. Sono del dolci glassati al cioccolato con all’interno un marzapane sempre al cioccolato e varie spezie, tra cui cannella.

– Il Calzone: il calzone è un alimento di pasta fritta, a forma di mezzaluna, farcito con pomodoro, mozzarella e olive. E’ un alimento completo e molto gustoso. Esiste anche la versione al forno.

– Rustico: anche il rustico è un alimento da forno, questa volta di forma tonda, realizzato con pasta sfoglia e farcito con pomodoro, mozzarella, besciamella e un pizzico di pepe.

– Polpette fritte o al sugo: le polpette sono un classico in molte cucine, ma nel Salento vengono realizzate con carne di cavallo, pecorino pugliese, uova, prezzemolo e la mollica del pane ta in acqua.

– Ciciri e Tria: questo piatto è una vera istituzione salentina, non esiste ristorante nel Salento che non preveda questo piatto. Nonostante l’apparenza è un piatto semplice, formato da ceci e una pasta lunga simile alle tagliatelle, ma più larga e con bordi ondulati, detta Tria. Questa pasta viene usata anche fritta come guarnizione del piatto.

– Fave e Cicorie: lo dice la parola stessa, un piatto semplice e genuino composto da una purea di fave e cicorie condite in modo particolare. Molto gustoso e nutriente.

– La Scapece: questo piatto salentino ha origini che si possono imputare al medioevo. La scapece ha un aspetto  dal colore giallo intenso, si tratta di pesce fritto, boghe e zerri,  conservato in una speciale marinatura fatta di pane imbevuto nell’aceto ed il suo colore giallo oro è dovuto allo zafferano.

Dove mangiare salentino?

Nel Salento ci sono tantissimi ristoranti che propongono ai propri ospiti la cucina tradizionale, ma il nostro consiglio è quello di optare innanzitutto per i ristoranti annessi agli hotel, come ad esempio l’ hotel Mirfran, un autentico hotel nel Salento, che nel ristorante interno propone piatti della tradizione salentina realizzati seguendo le antiche regole.

Un’altra scelta è quella di cercare i ristoranti lungo la costa, che nel periodo estivo propongono piatti di pesce tradizionali e freschi.

Qualsiasi sia la vostra scelta però, vale una regola di un famoso chef: se vedete tanta gente, molto probabilmente vale la pena provare! In ogni caso non cercate il menù migliore o il costo minore, cercate la qualità, la pulizia, notate tutti i segni di un buon ristorante già dall’ingresso, dai tovagliati, dalla pulizia dei bicchieri e così via.

In questo modo sarete sicuri di mangiare bene, sano e di non dimenticare mai più la cucina salentina.