5 città della Costiera Amalfitana da vedere

La Costiera Amalfitana è delineata dal tratto di costa che va da Sorrento a Salerno. Stracolma di turisti in estate diventa però un rifugio conveniente e rilassante in primavera e in autunno. La Costiera Amalfitana è uno dei luoghi più belli d’Europa ed è elencata dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. La Costiera Amalfitana dovrebbe essere vissuta più che essere visitata bisognerebbe assaporarne i profumi, i sapori, gli ambienti, il caldo del sole, vivendo un’esperienza che in Costiera è unica e non replicabile in nessun altro luogo del mondo.

Le 5  Città della Costiera Amalfitana da visitare

1. Sorrento – Sorrento è situata sulle scogliere che si affacciano sulle baie di Napoli e Salerno. Da sempre Sorrento è considerata tra le città più pittoresche del nostro bel Paese. Sorrento è una località da visitare con molta calma, passeggiando tra i vicoli del centro storico, bevendo un buon caffè in uno dei locali di Piazza Tasso e godendo di tramonti rosso fuoco dalla terrazza della villa comunale. Camminando tra gli storici vicoletti ci si imbatte in numerose chiesette, si possono ammirare stupendi edifici medioevali e vedere i resti delle antiche mura poste a difesa della città.

2. Positano – Positano è considerata la più pittoresca di tutte le città della Costiera Amalfitana. Le case colorate con colori brillanti di Positano si aggrappano alle scogliere e ad un primo sguardo sembra che siano in procinto di cadere nel mare sottostante. Positano è conosciuta anche per le sue belle spiagge (composte di sabbia e ciottoli), negozi costosi, turisti chic e per il numero di passi che si dovranno fare per spostarsi all’interno della cittadina. Se siete a Positano non potete non seguire 3 nostri simpatici consigli:

  1. Passeggiare lungo il Sentiero degli Innamorati che porta dalla Spiaggia Grande alle calette di Fornillo.
  2. Comprare un paio di sandali fatti su misura in modo da potersi muovere comodamente tra gli infiniti scalini che caratterizzano la città.
  3. Salire fino al Borgo Segreto di Nocelle per scoprire ed ammirare il Panorama degli Dei.

3. Amalfi: Amalfi ha più storia associata ad essa che qualsiasi altra piccola città. Nel IX secolo fu una delle Repubbliche Marinare che rivaleggiò Genova e Pisa per il potere ed il controllo militare del Mar Mediterraneo. Affacciata sulla baia di Salerno, Amalfi ha un’atmosfera molto moresca. Il monumento per eccellenza e simbolo della città è il Duomo la cui costruzione iniziò nel IX secolo.  Circa 4 chilometri a ovest di Amalfi troverete la Grotta dello Smeraldo scoperta nel 1932 da un pescatore del posto. Nelle sue acque è possibile ammirare un affascinante e originale presepe subacqueo, in ceramica di Vietri sul Mare, situato sul fondale della grotta dello Smeraldo a circa 4 metri di profondità.

4. Ravello:  Ravello è da tempo un vero e proprio paradiso per gli artisti come Richard Wagner, Greta Garbo, DH Lawrence e molti altri. Lo scrittore Andre Gide disse una volta:

“Ravello è più vicina al cielo che al mare”.

Date un’occhiata al mare e godetevi i bellissimi giardini della Villa Cimbrone. Molte persone considerano Ravello la cittadina più bella d’Italia. Dalla terrazza di Ravello si può ammirare uno dei panorami più incredibili al mondo, infatti la vista copre dall‘inizio della Costiera Amalfitana sino alla costiera del Cilento.  Da menzionare e visitare assolutamente è il Duomo di Ravello la cui costruzione risale addirittura al 1086. Villa Ruffolo è un’altra location da non mancare, infatti la sua architettura la rende unica nel suo genere e la sua bellezza ha stregato chiunque l’abbia vista.

5. Maiori: Maiori è un borgo marinaro una volta chiamato Reghinna Maior. Maiori ha una struttura a ventaglio aperta verso il mare e grazie a questa conformazione ha una delle spiagge più estese di tutta la Costiera Amalfitana. In epoca medievale quello che oggi è uno dei posti balneari più pittoreschi della zona era il porto principale della Repubblica Amalfitana. Infatti la città di Maiori oggi si ritrova con un patrimonio storico sottolineato anche dai numerosi palazzi nobiliari e conventi presenti.