Cosa vedere a Fano. Alla scoperta di una città ricca di storia

Siamo in una delle più note città balneari dell’Adriatico dove la natura, la storia, l’arte e la gastronomia la fanno da padrone. Cosa vedere a Fano durante le nostre vacanze?

L’antica città di “Fanum”, ora Fano, si trova alla foce del fiume Metauro.

La storia di Fano, insolita per le località lungo questa parte della costa,  risale a 2.000 anni fa. Fano è stata il più grande insediamento romano sull’Adriatico e proprio per questo motivo ci sono  interessanti monumenti di epoca romana oltre a  cinquecenteschi monumenti da visitare nella parte antica della città.

Cosa vedere a Fano

Fano è meglio conosciuta come una località balneare dell’ Adriatico con spiagge di alta qualità. La città non è solo mare e movida ma riserva anche un sacco di sorprese e regala al turista una moltitudine di monumenti ed opere d’arte da visitare. Questa nostra piccola guida ha l’intento di informare e di guidare il turista su cosa vedere a Fano.

Dove iniziare la visita a Fano

Il nostro consiglio è quello di entrare nella antica città attraverso una delle principali attrazioni turistiche ” l’ Arco di Augusto” . Questo arco romano è stato purtroppo privato del suo piano superiore nel XV secolo, quando la città fu assediata da Federico di Montefeltro. La parte che rimane alla vista del turista è però ancora sostanziale. L’Arco di Augusto sancisce con forza l’appartenenza della città ad un Impero dall’antico splendore.

La tua visita a Fano può partire dalla Porta Maggiore che si trova proprio di fronte all’arco di Augusto.

Questo ingresso, la Porta Maggiore, fu costruito al momento dell’allargamento della città nel 1227. Nel 1425, sotto il il governo di Pandolfo III Malatesta (1389 ca-1427), il cancello fu rinforzato da una torre.

Il bastione a sinistra dell’ingresso di Porta Maggiore è attribuito all’architetto locale Matteo Nuti, che ha iniziato il restauro nel 1464.

Cattedrale di Fano – Il Duomo

Le origini della Cattedrale di Fano, il Duomo su Via Arco di Augusto,  risalgono probabilmente al X secolo, ma la  attuale costruzione risale al 1140. La cattedrale è stata progettata da Magister Rainerus, come si può vedere sull’antica iscrizione all’interno della chiesa.

La cattedrale ha una tipica facciata in stile romanico di mattoni e arenaria, mentre l’interno presenta tre navate con bassi soffitti a volta e massicci pilastri. Tra le sculture della chiesa, in particolare il cosiddetto “sarcofago guitarista”.

Corte Malatestiana

Tra gli altri edifici notevoli di Fano si distingue la Corte dei Malatesta. L’edificio comprende una serie di strutture costruite e convertite da Galeotto I (1299-1385) dopo la nomina nel 1357 come Vicario papale. Successivamente sono diventate le residenze dei governatori e del Tribunale.

Dopo diversi anni di abbandono , gli edifici furono restaurati da Alberto Calza Bini (1881-1957) col fine di ospitarvi la banca di risparmio locale (1930). Ci sono all’interno ancora un paio di camere con soffitti a volta del XIV secolo e in queste stanze ci sono dipinti fanno parte dela collezione della “Fondazione Cassa di Risparmio di Fano”.

Fra questi dipinti ricordiamo in particolare il “Matrimonio della Vergine” del Guercino [1591-1666] (1649), una “Madonna col Bambino” attribuita a Giovanni Santi (1433-1494), “San Girolamo e l’Angelo” attribuita a Lorenzo Garbieri (1580-1654), e vari ritratti di soggetti religiosi e secolari.

Palazzo Malatesta

La tappa successiva da non perdere a Fano è il Palazzo Malatesta. Il Palazzo Malatesta si presenta con un ampio porticato con sottili colonne di pietra e capitelli che hanno i caratteristici quattro petali rosa Malatesta.  Questo palazzo è uno degli edifici eretti su ordine di Pandolfo III tra il 1414 e il 1421 da un architetto sconosciuto legato allo stile tardo gotico della Scuola di Milano.

La parte destra dell’edificio, con la scala e la loggia, è stata attribuita a Sansovino [1486-1570]. Tutta la parte anteriore è stata restaurata nel 1898 da Giuseppe Balducci.

San Pietro in Valle

La Chiesa di San Pietro in Valle è una vera e propria testimonianza del barocco fanese. La chiesa si trova in via Nolfi davanti all’ingresso della via che porta alle tombe dei Malatesta. L’edificio si presenta con una nuda facciata rimasta priva dell’allora previsto rivestimento e fa contrasto con il ricco ed imponente interno. San Pietro in Valle fu edificata sui resti di una chiesa del 778 che portava lo stesso nome. La sua costruzione fu affidata nel 1610 all’architetto Giovanni Battista Cavagna. La chiesa è caratterizzata da una pianta a croce latina con un’unica navata con volta a botte. Il transetto e coronato da una fastosa cupola con luminoso tamburo finestrato. Vi sono tre cappelle per lato ricche di ori, stucchi e marmi. Gli affreschi sono del maestro Antonio Viviani.

Fano tra Arte e Musei

Particolare attenzione dovrebbe essere prestata anche alle collezioni del museo e della galleria d’arte di Fano , ospitate all’interno di Palazzo Malatesta.

In questa Galleria d’Arte potete ammirare una sezione archeologica e numerosi dipinti di artisti italiani e stranieri come Michele Giambono (1400-1462) e Giovanni Santi, Palma il Giovane (1544-1628) e Guido Reni (1575-1642), anche il Guercino è presente con la famosa opera intitolata “Angelo custode”.

Un’altra importante collezione di dipinti è quella della “Fondazione della Cassa di Risparmio di Fano”, tra cui il “Matrimonio della Vergine” di Guercino e dieci stupende nature morte di Carlo Magini (1720-1806).

Cosa vedere a Fano? Vi abbiamo elencato una serie di monumenti e di opere d’arte che riteniamo siano assolutamente da non perdere durante la vostra visita in questa bella cittadina. Vi raccomandiamo, inoltre, di passeggiare con curiosità tra le vie ed i vicoletti storici di Fano perché riservano ancora molte sorprese che vi emozioneranno.

Altre informazioni su cosa vedere a Fano e dintorni

Una visita a Fano potrebbe continuare con un bellissimo giro al di fuori delle mura della città, verso le colline di Metauro. Questa zona è molto nota per la produzione di ottimi vini come: Il Bianchello del Metauro ed il Sangiovese dei Colli Pesaresi. Sempre tra le colline del Metauro vi consigliamo di visitare il Borgo di Montemaggiore, un gioiello dove il tempo sembra essersi fermato. Potreste provare a mangiare in uno dei tanti caratteristici Borghi dove assaggiare la cucina tipica dell’entroterra marchigiano.  Se le vostre vacanze ve lo permettono, in termini di tempo, vi suggeriamo anche di fermarvi a mangiare ed assaggiare il famosissimo “brodetto alla fanese” in uno dei ristoranti tipici di Fano, un piatto della tradizione locale, cucinato esclusivamente con il pescato del giorno.

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Concludendo il vostro pranzo non dimenticate di bere una gustosissima “Moretta fanese“, noto caffè inventato dai pescatori che uscivano in mare.