Weekend di Pasqua a Napoli

Il 2018 sembra proprio l’anno giusto per viaggiare e visitare città d’arte, musei, mostre, castelli, parchi naturalistici, parchi archeologici e chi più ne ha più ne metta. Approfittando che la Santa Pasqua cade il primo aprile e non è affatto lo scherzo del “pesce d’aprile”, bensì una gran bell’opportunità per visitare gratuitamente molti musei italiani.
Grazie all’interessante iniziativa del Mibact, già sperimentata nel 2014, per cui la prima domenica di ogni mese è possibile entrare gratuitamente in moltissimi musei italiani.

Scopri cosa vedere a Napoli durante il weekend di Pasqua

Per il weekend di Pasqua 2018 abbiamo deciso di parlarvi un po’ di Napoli, delle sue tradizioni e dei bellissimi luoghi da visitare.
Napoli è una città che ha tanto da raccontare: arte, cultura, tradizioni, ma anche usanze sacre che si fondono con il profano per poi  culminare nella tipica cucina tradizionale, che si combina e si imprime nei piatti gourmet.
Vediamo insieme come trascorrere la vostra breve vacanza e cosa vedere durante un weekend a Napoli, in particolare durante le festività pasquali.
Se avete a disposizione qualche giorno in più, il nostro suggerimento è quello di andare alla scoperta, durante la settimana Santa, di Napoli con tutte le sue tradizioni cristiane e profane.

Il giovedì Santo la tradizione vuole che si debba mangiare una zuppa di cozze.

Perché il giovedì santo a Napoli si mangia la zuppa di cozze?

E’ qui che il profano fa capolino nella tradizione partenopea. La leggenda popolare racconta che il Re Ferdinando I di Borbone, grande amante del pesce, fu ammonito dal  Frate Domenicano Gregorio Maria Rocco di non mangiare piatti sofisticati durante la Settimana Santa. Il Re Ferdinando, non volendo rinunciare alle sue prelibate cozze, mise in atto un astuto sotterfugio, ordinando alla brigata della Reale Cucina di prepararle nel modo più umile possibile. Il direttore di cucina presentò al Re un delizioso ma semplice piatto: cozze, salsa di pomodoro e olio di peperone piccante. Quando  la notizia uscì dal Palazzo Reale, si diffuse rapidamente tra il popolo. Da quel momento, la zuppa di cozze diventò un piatto della tradizione, che tutt’oggi è principe sulla tavola dei napoletani il giovedì Santo.

A partire dalla sera del giovedì Santo e durante il venerdì,  non può e non deve mancare una visita ai “Sepolcri”. Questa è una tradizione anche di numerose città più o meno piccole. Durante la serata del giovedì Santo e del venerdì Santo, i fedeli si recano presso le Chiese per fare il “giro dei sepolcri”, onde meditare la passione di Cristo. Tradizione vuole che si debbano visitare almeno sette Chiese. Il “giro dei Sepolcri” vi consentirà di ammirare le bellezze artistico ecclesiastiche di Napoli in un’atmosfera particolarmente suggestiva.

Tra la visita di una Chiesa e l’altra, non manca di certo “’o struscio” e cioè una passeggiata lungo il corso di via Toledo. Il nome “struscio” come tramandato dagli scrittori dell’epoca, deriva dall’usanza di indossare per quell’occasione abiti nuovi  che si strusciano tra la folla. Durante il venerdì Santo è molto pittoresco partecipare alla Via Crucis. La domenica di Pasqua, per tutta la famiglia, la giornata inizia con la partecipazione alla Celebrazione Eucaristica e continua con il tradizionale pranzo pasquale; la minestra maritata, agnello e l’immancabile pastiera napoletana allietano il palato di tutto il popolo napoletano e di chi ha deciso di vivere, da turista, le emozioni di una Pasqua a Napoli.

Essendo Pasqua la prima domenica di aprile, si ha la fortuna di trovare numerosi musei aperti e visitabili gratuitamente.

Cosa visitare a Napoli durante il weekend di Pasqua

Meritano, senza ombra di dubbio, una visita:

  • Museo di Capodimonte;
  • Castel Sant’Elmo;
  • Museo Archeologico Nazionale;
  • Certosa e Museo di San Martino;
  • Palazzo Reale.

Tra i tanti musei ne abbiamo citiamo giusto qualcuno. Sarà importante definire una tappa di partenza per visitare Napoli,  sarà poi la bellezza, l’entusiasmo e la spontaneità di questa magnifica città a guidarvi. Ma entriamo nello specifico, cosa vedere a Napoli durante il weekend.

Museo di Capodimonte

Per un weekend a Napoli vi consigliamo di iniziare dalla visita del Museo di  Capodimonte. Questo non è un classico museo, inteso come luogo di esposizione di opere d’arte, ma le numerose opere sono ospitate all’interno della Reggia di Capodimonte.  Questa fu la residenza storica dei Borbone, dei Bonaparte ed anche dei Savoia.  Dunque, la visita a questo museo consente, non solo di ammirare opere di enorme rilievo, ma anche di visitare le stanze degli appartamenti reali.

Castel Sant’Elmo

Il Castel Sant’Elmo è posto nella parte alta della città. Questo risulta essere il primo castello di Napoli per estensione. Al suo interno è ospitato il “museo del novecento”. Il passaggio dalla caratteristica piazza d’armi, si accede ad uno dei corridoi che vi permetterà di godere di una sensazionale vista  della città. Castel Sant’Elmo è facilmente raggiungibile dal centro storico prendendo la metropolitana e scendendo alla fermata Piazza Vanvitelli.

Museo Archeologico Nazionale

Il Museo è situato nel centro della città, facilmente raggiungibile a piedi facendo una piacevole passeggiata per via Toledo.  Si pensi che l’opera più “moderna” è di Canova! La sezione classica è molto ricca,  i reperti provenienti da Pompei (oggetti, mosaici, affreschi), Ercolano (parte dei papiri provenienti dalla biblioteca della Villa dei Papiri), Stabia e Oplonti ne fanno un museo unico al mondo. Il gabinetto segreto va assolutamente visitato, senza dimenticare di fare una visita anche alla sezione egizia che è tra le più grandi in Italia.

Certosa e Museo di San Martino

La Certosa è semplicemente unica. Il Museo è diviso in due sezioni: quella presepiale, dove sono esposti pezzi del ‘700 e quella dedicata alle opere d’arte che raccontano la storia di Napoli, dall’epoca borbonica  fino al periodo post unitario.
Fantastica è la Certosa, solo questa vale il costo del biglietto, tra l’altro non eccessivo. L’appartamento del Priore, con le sale di rappresentanza ed il chiostro con l’annessione al cimitero recintato, completano le particolarità di una visita che vi può riportare a cose e valori perduti dello spirito.

Palazzo Reale

Il Palazzo Reale si trova nel cuore di Napoli ed affaccia su piazza del Plebiscito. Impossibile non notarlo! Questo è uno dei monumenti nazionali più famosi al mondo. Palazzo Reale affaccia anche su piazza Trieste e Trento, detta anche piazza del carciofo, grazie alla sua particolare forma, su via Acton e su piazza del Municipio. Fu costruito agli inizi del ‘600 sotto la direzione di Domenico Fontana. L’ingresso per i turisti è proprio in piazza del Plebiscito, dove la facciata del Palazzo Reale espone otto statue dei suoi sovrani. Il costo del biglietto è veramente basso e gli under 18 e gli over 65 non pagano. Resterete incantati dalla sua imponenza ed eleganza sin dal primo approccio con lo scalone d’ingresso.

Consigli utili per il vostro weekend d’arte a Napoli

Per evitare di girovagare per la città e per i musei a casaccio, perdendo così tempo prezioso, vi consigliamo di prenotare una guida turistica che vi accompagnerà per la città aiutandovi a conoscerla meglio. I numerosi tour operators che vivono quotidianamente la loro Napoli, con costi ragionevoli, vi mostreranno le bellezze di questa magica città di cui sicuramente vi innamorerete e porterete sempre con voi il dolce ricordo.
Buon weekend di Pasqua a Napoli!