Visitare Terni e la sua cascata

Quando si sente parlare di Terni normalmente si associa l’idea di acciaierie. Non sempre invece si associa l’idea di Umbria, verde, turismo, bellezza.

E’ un peccato, perché Terni merita davvero una visita, anzi, la richiede dal momento che è la città che ospita uno dei luoghi naturali più apprezzati in Italia, la Cascata delle Marmore.

Nata dall’esigenza assolutamente concreta di liberare la zona dalle paludi formate dal fiume Velino in epoca romana mediante la deviazione del fiume nel sottostante Nera, la Cascata è uno spettacolo naturale che assolutamente deve essere visitata, magari con i vostri bambini che si divertiranno un mondo con gli spruzzi e rimarranno incantati dalla sua maestosità.

I nostri suggerimenti per visitare al meglio la Cascata delle Marmore

Attenzione prima della partenza: la Cascata delle Marmore non è sempre aperta, quindi informatevi bene anche su internet in merito ai giorni e agli orari di apertura.

Ci sono principalmente due belvedere da cui ammirare la Cascata: quello superiore e quello inferiore, entrambi splendidi. Questi sono collegati da una camminata di quaranta minuti in salita e venti in discesa.

Non dimenticate di visitare la Cascata muniti di scarpe comode con suola antisdrucciolo e di portare con voi una giacca a vento o un leggero impermeabile anche nei mesi estivi.  Non perdete le escursioni che possono essere effettuate all’interno del parco della Cascata.  Queste vi permetteranno di ammirare la cascata da punti di vista diversi e di riempire il vostro cellulare o tablet di fotografie ricordo meravigliose!

Oltre la Cascata delle Marmore

La Cascata delle Marmore è un luogo che merita una visita. Scegliendo di alloggiare presso l’Hotel Garden di Terni, potrete davvero fare il pieno di bellezza, visitando ogni angolo dell’Umbria meridionale situato nella provincia.

Continuando verso nord dopo aver visitato la Cascata, potrete percorrere con la vostra auto la Strada Valnerina, un piccolo gioiello composto da paesi medievali che fanno capolino dall’alto quasi a voler essere ammirati dalle auto che passano al di sotto.

Cosa mangiare a Terni e provincia

Alcuni di questi paesi tra cui Arrone, Casteldilago, Montefranco, Ferentillo, Scheggino e Sant’Anatolia di Narco, meritano una visita a piedi. In queste splendide località avrete l’opportunità di degustare le specialità della zona come i salumi, il prosciutto sapido all’interno di un pane senza sale che sembra fatto apposta per ospitarlo. Non perdete anche le altre specialità della cucina tradizionale come: le salsicce secche, il farro, i legumi, la pasta fatta in casa condita con salse di una naturale semplicità come quella di pomodoro e aglio oppure quella a base di tartufo nero di Norcia.

La Strada Valnerina vi porterà alla splendida Norcia dove potrete fermarvi per ammirare una bellezza che nessun terremoto potrà distruggere. Anche qui il nostro suggerimento è quello di fare una pausa relax per assaggiare la rinomata e gustosa cucina tradizionale “Norcina”.