Cosa vedere a Tivoli e dove dormire

Un luogo splendido che sorge a pochi chilometri da Roma e che è in grado di offrire una varietà enorme di luoghi di interesse. Tivoli è nota per le sue ville, 3 e tutto di alto valore storico; ma tra paesaggi naturalistici, chiese, monumenti vari ce ne è veramente per tutti i gusti.
Nell’antichità era Tibur, questo il nome con il quale veniva chiamata la località che oggi conosciamo. Una bellezza che affonda le sue radici nel passato al punto che il poeta Virgilio parlò di ‘Tibur Superbum’, dedicandole quindi una definizione di tutto rispetto, nel VII libro dell’Eneide.
Oggi Tivoli è un luogo pieno di interesse per ogni gusto; il fatto di sorgere a pochi chilometri da Roma la rende appetibile per tutti coloro i quali programmino una visita guidata nella Capitale e vogliano allungarsi per vedere un’ulteriore realtà, sempre di livello. Vediamo più nel dettaglio quali sono i luoghi da visitare quando ci si reca a Tivoli.

Le ville di Tivoli

Dicevamo delle ville di Tivoli: sono 3 ed ognuna racchiude un passato di enorme importanza. La più antica è Villa Adriana, che appartenne all’Imperatore Adriano: fatta costruire nel II secolo d.C dallo stesso Adriano, consta di un complesso abitativo monumentale di magnifica bellezza. Un esempio esplicativo della magnificenza che fu raggiunta dall’Antica Roma. Non a caso Villa Adriana è stata inclusa dall’Unesco nei siti patrimonio dell’umanità.
Così come patrimonio dell’Unesco è anche Villa d’Este: meravigliosa opera rinascimentale realizzata dal Cardinale Ippolito II d’Este, il figlio di Lucrezia Borgia. La villa è nota in tutto il mondo per la bellezza del suo giardino e in particolare delle tante fontane con i meravigliosi giochi d’acqua.
A chiudere il trittico delle ville, c’è poi Villa Gregoriana, meraviglia naturalistica nota anche come Parco della Villa Gregoriana facente capo del Fai, il Fondo per l’ambiente Italiano. Ma Tivoli non è nota soltanto per le 3 ville.

Un grande patrimonio paesaggistico tra storia e tradizioni

La vecchia Tibur è anche tradizioni culinarie, cultura, arte, sapori. Un mix in grado di accogliere il visitatore. Sono tante le strutture presso le quali soggiornare, anche agriturismi e casali come la tenuta la Rosolina, casale agricolo dove mangiare e soggiornare quando ci si reca a Tivoli.
Tanti percorsi anche enogastronomici, tra tradizioni della buona tavola antiche usanze e commistioni con altre realtà. D’altra parte siamo pur sempre in Italia, per antonomasia la culla del mangiare e bere bene. E Tivoli riesce a mantenere alta questa tradizione.
Tra acquedotti romani, templi, cascate, chiese, riserve naturali, terme e il bellissimo centro storico, non potrà mancare una sosta per rifocillarsi assaporando il cibo tipico di queste zone.